Protesi dentarie fisse e mobili

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Perdita dentaria e protesi mobili

La perdita dentaria viene sovente corretta con protesi dentarie mobili parziali o totali.  In alcuni soggetti,questo tipo di impianto viene accettata anche se con rassegnazione. Altri soggetti non riescono a portare la protesi mobile la quale provoca forti disagi e sofferenze. Tanto grave può essere la situazione da creare traumi psicologici,instabilità e calo dell’autostima. Ciò ovviamente si riflette sulle interazioni sociali e addiritura sullo stato di salute generale.

L’uso di protesi mobili può creare uno o più dei seguenti problemi

  • Irritazioni,bruciori ed infezioni alla mucosa orale.
  • Dolori causati dall’instabilità meccanica della protesi mobile.
  • Nausea dovuta al senso di presenza di corpo estraneo in bocca.
  • Problemi psico-fisici,modifica ed invecchiamento precoce del volto.
  • Riassorbimento osseo.
  • Difficoltà di masticazione e nutrizione.

 

Protesi dentarie mobili

Con il termine “protesi mobile”si intendono tutte le protesi atte alla sostituzione di intere arcate o parti di essa;definite mobili in quanto possono essere rimosse facilemente durante l’arco della giornata dal paziente stesso.

Protesi mobili sono:protesi totale,parziale e mista-scheletrata.

Protesi dentarie mobili parziale

La protesi parziale si ancora tramite ganci o attacchi ai denti rimanenti. Quando la protesi parziale ha una struttura di sostegno metallica viene definita protesi scheletrica o scheletrato e se mista con attacchi di precisione su elementi pilastro viene detta protesi combinata.si può realizare anche una protesi tipo scheletrato in acetalica o termopressata senza ganci in metallo.

Protesi dentarie mobili totale

La protesi totale rientra tra i dispositivi afisiologici,in quanto i carichi masticatori vengono completamente scaricati sulla mucosa e sull’osso sottostante,perché denti residui o radici vengono a mancare (edentulia). Ha quindi il compito di ristabilire completamente le funzioni masticatorie,nell’esecuzione di questa protesi bisogna rispettare il profilo del viso (profilo facciale). Essa è meglio definita “mobile totale”in quanto risulta essere un dispositivo che il paziente stesso può rimuovere e reinserire in qualsiasi momento della giornata). È generalmente composta da 14 denti,in quanto è un dispositivo atto a sostiuire intere arcate ormai edentule,e da una struttura di sostegno in resina acrilica. I denti possono esser creati in ceramica (sconsigliata per un lavoro così “grande”dato i suoi svantaggi tecnici e meccanici) o in resina composita (resistente e con una gamma di colori soddisfacente). Molto importante per il tecnico la scelta e l’impiego dell’articolatore nella fase del montaggio dei denti.

Se la sella edentula fosse poco rilevata o comunque per aumentare la ritenzione della protesi totale è possibile,se la quantità di osso residuo fosse sufficiente,ricorrere alla chirurgia implantare. In tal caso verrebbero inseriti nella cresta edentula degli impianti con funzione di ancoraggio(in genere per la tecnica overdentures con ritenzione sferica,nell’arcata inferiore vengono inseriti 2 impianti nella zona dei canini) .

Conseguenze che derivano dall’uso di protesi mobili parziali o totali.

Nella persona adulta,la perdita parziale o totale dei denti viene spesso vissuta come inizio precoce di vecchiaia,con conseguente condizione di deperimento fisico e psicoemotivo.

Nella scala di stress di Holmes e Roche,la perdita dei denti rappresenta una delle maggiori cause di stress;è infatti classificata al terzo posto dopo il divorzio e la morte del coniuge.

Se la caduta di un dente costituisce una mutilazione,la perdita totale della funzione masticatoria costituisce per molti una grave invalidità funzionale ed estetica.

Effetti dovuti all’uso di protesi mobili parziali o totali

La perdita di denti (parziale o totale) viene spesso percepita dai pazienti adulti come inizio della vecchiaia e del deperimento fisico. Ciò comporta un forte disagio psicologico e comportamentale. Se la caduta dentaria rappresenta una mutilazione fisica e psicologica,  la perdita totale corrisponde ad una dramatica caduta dell’autostima (oltre all’evidente menomazione funzionale) .

Nella scala di Holmes e Roche che misura il grado di stress,le perdite dentarie rappresentano un grado molto elevato dopo il divorzio e la morte del coniuge.

 

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