Vendita monopattini elettrici Milano

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Da gennaio a luglio 2020 c’è stato un boom di Vendita monopattini elettrici Milano   il picco di vendite si è registrato nel mese di luglio  caratterizzando tutto il periodo successivo al lockdown.

nel 2021, invece,  le iscrizioni ai servizi di sharing mobility in italia hanno raggiunto 5.6 milioni con 158 servizi di sharing attivi in 49 città, il triplo rispetto al 2015.a novembre 2021 l’osservatorio nazionale sulla sharing mobility ha presentato una serie di dati che testimoniano la predisposizione degli italiani alla condivisione dei mezzi di trasporto, soprattutto quelli ecologici. l’osservatorio è stato lanciato nel 2015 dal ministero della transizione ecologica e dal ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile con l’obiettivo di creare una piattaforma di collaborazione per analizzare e promuovere il fenomeno della sharing mobility in italia. 

i dati del ministero  dicono  che  gli italiani hanno acquistato 558.725 biciclette e monopattini grazie al programma sperimentale per la mobilità sostenibile, la misura introdotta dal ministero dell’ambiente nel decreto rilancio, con l’obiettivo di incentivare la mobilità privata a basso impatto ambientale.

ci sono state 257.949 persone che hanno beneficiato del buono mobilità per l’acquisto di un mezzo di trasporto ecosostenibile, 300.776 hanno invece ottenuto il rimborso di un acquisto già effettuato in precedenza. le città a misura di bicicletta: mancano le infrastrutture le città italiane sembrano non stare al passo con il boom di richieste. come è stato sottolineato sia dal presidente di ancma, paolo magri, sia dal presidente di legambiente, mancano le infrastrutture. piste ciclabili, sicurezza, colonnine per la ricarica. per spingere verso la mobilità sostenibile non bastano i bonus.

alla logica di incentivi d’acquisto devono affiancarsi investimenti mirati per supportare la mobilità a due ruote. come riporta il sole 24 ore, ci sono sei città italiane che dichiarano di non aver nessuno stallo dedicato alle biciclette, e 9 una quantità inferiore all’1%. la fotografia contenuta nel terzo rapporto del progetto osmm (optimal sustainable mobility mix) del 2021, mostra che le città italiane sono in ritardo rispetto alle colleghe europee. sono ancora troppo dipendenti dall’auto e hanno un trasporto pubblico poco sostenibile, soprattutto al sud.

i segnali di miglioramento  nonostante i ritardi alcuni passi avanti segnano un miglioramento. l’indagine euromobility sulla mobilità sostenibile italiana mostra   un’evoluzione a macchia di leopardo. bologna, parma e milano sono in testa alla classifica: hanno ottenuto i risultati migliori, una buona ibridazione dei mezzi di trasporto a basso impatto, l’aumento dei servizi di sharing e nuove piste ciclabili. non solo, sempre riprendendo i dati del sole 24 ore, l’accesso alle corsie preferenziali dei mezzi pubblici è salito in 5 anni al 42% (dal 40%), il trasporto delle bici sui mezzi è passato al 52% (dal 31%), e le postazioni di interscambio presso le stazioni ferroviarie sono salite al 74% (dal 70%). il numero dei punti di ricarica è più che raddoppiato andando da 801 nel 2019, a 2.602 punti di ricarica nel 2020.

non solo, il colosso enel ha creato una nuova business line dedicata alla mobilità elettrica, chiamata enel x way. l’obiettivo è ampliare l’infrastruttura di ricarica e supportare l’elettrificazione dei trasporti. al momento enel x way ha installato 15mila punti di ricarica in tutta italia. il 26 aprile si è invece aperta la gara per i 300 milioni che il piano nazionale di ripresa e resilienza (pnrr) riserva alla creazione di una filiera  di autobus elettrici.

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