Archivi per 7 Marzo 2022

Vetrate Milano


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Chiudere un balcone o un terrazzo con  Vetrate Milano  è una soluzione elegante e pratica per sfruttare gli spazi esterni tutto l’anno

per eseguire un’installazione a norma è importante avere tutti i permessi necessari. coprire uno spazio esterno con le vetrate infatti aumenta lo spazio abitabile e il volume dell’edificio, per questo motivo è importante conoscere la normativa e quali permessi richiedere. prima di procedere con l’installazione delle vetrate, siano esse scorrevoli o a pacchetto, chiudere un terrazzo con vetrate da esterno è una soluzione sempre più utilizzata, grazie alla vasta scelta tra vetrate a pacchetto o scorrevoli che vanno incontro a ogni esigenza.  data la loro necessità di resistere alle intemperie, le vetrate da esterno sono definibili una struttura fissa permanente. il consiglio di stato ha affermato che per la creazione di una veranda attraverso copertura poggiata e non ancorata al pavimento non è necessario richiedere un permesso di costruzione, ad esempio se si realizza con tende o pannelli non fissati al terreno. la necessità di richiedere un permesso di costruzione è determinata dalla stabilità costruttiva, dal peso e dalla grandezza della struttura e dalla presenza di un intervento di installazione che vada a modificare lo spazio sul quale le vetrate verranno installate.

fondamentale rivolgersi a un tecnico abilitato per stabilire che tutti i requisiti dell’immobile siano rispettati e che il proprietario ottenga i giusti permessi dal comune di appartenenza dell’immobile, rispettandone vincoli e norme specifiche.  le normative riguardo la costruzione e installazione di queste strutture è regolata dal consiglio di stato a livello nazionale, con la possibilità delle singole regioni di stabilire delle specifiche particolari. esiste quindi una norma generale (in questo caso richiedere il permesso a costruire quando si rientra nei requisiti di stabilità e permanenza della struttura), ma esistono anche norme specifiche da rispettare a livello regionale e comunale. per l’installazione  di queste strutture è anche necessario verificare la presenza o meno di vincoli paesaggistici, presenti spesso all’interno di centri storici e zone tutelate, per i quali va richiesto il parere alla specifica soprintendenza. 

come richiedere i permessi per l’installazione delle vetrate per conoscere i permessi necessari per l’installazione delle vetrate da esterno il consiglio è di verificare con il proprio comune, con l’aiuto di un tecnico esperto, tutte le autorizzazioni e i permessi da richiedere. infatti ogni comune può avere regole specifiche riguardo l’ottenimento del permesso di costruzione, con possibili vincoli in base all’area nella quale è situato l’edificio. l’installazione di una vetrata come copertura stabile di balconi e terrazzi richiede quindi l’ottenimento dei giusti permessi per non ricadere in abuso edilizio. queste strutture modificano anche la volumetria dell’edificio, sarà quindi necessario aggiornare la scheda catastale dell’edificio comunicando al catasto la variazione avvenuta.

vetrate da esterni e condominio: i permessi necessari  nel caso in cui l’intervento vada a realizzarsi su un immobile facente parte di un condominio sarà necessario richiedere l’autorizzazione dei condomini e ottenere un’autorizzazione condominiale che andrà presentata al comune per richiedere il permesso a costruire. realizzando questi interventi all’interno di un condominio sarà opportuno, oltre alla comunicazione al catasto, l’aggiornamento delle quote millesimali calcolate in base alla superficie dell’immobile. per tutte queste pratiche è fondamentale l’assistenza di un tecnico esperto e di un’azienda che guidi passo dopo passo  alla realizzazione del progetto e alla richiesta dei giusti permessi per l’installazione delle vetrate.

Osteopatia Milano


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Cos’è l’Osteopatia Milano e qual è il suo ruolo nella cura e nella prevenzione di disturbi che interessano il corpo nella sua interezza.

un breve excursus sul suo approccio e sui campi d’azione dell’osteopatia. osteopatia: definizione  l’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, etc..) non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche, si dimostra efficace per la  prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).inoltre a differenza della medicina tradizionale allopatica, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l’osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all’individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.

osteopatia: cos’è e cosa cura l’osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento. l’osteopatia agisce sul corpo analizzandolo nella sua interezza, non si sofferma sul sintomo o sul dolore ma cerca la causa scatenante in tutto il corpo. l’osteopatia rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi. il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione e autoguarigione  .i dolori accusati dai pazienti risultano da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo.

osteopatia: cos’è e quali sono i principi  l’osteopatia analizza il corpo nel suo insieme cercando di includere tutti gli aspetti della vita del paziente: psicologici, ambientali, strutturali ecc. l’osteopatia tratta il paziente stimolando e attivando il corpo, dandogli degli input per favorirne la guarigione.  unità del corpo  come metodologia olistica (dal greco olos=tutto) l’osteopatia considera l’individuo nella sua globalità: ogni parte costituente la persona (psiche inclusa) è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura, dunque, l’equilibrio psicofisico e il benessere.  relazione tra struttura e funzione  un corretto equilibrio tra struttura e funzione regala al nostro corpo una sensazione di benessere.

qualora tale equilibrio venga alterato (a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una parte del nostro corpo (ossa, muscoli, organi, etc..). autoguarigione   in osteopatia non è il terapeuta che guarisce, ma il suo ruolo è quello favorire la capacità innata del corpo ad auto curarsi.  osteopatia: le tecniche e i campi di applicazione  il trattamento osteopatico può avvalersi di numerosi metodi e tecniche di trattamento. gli osteopati le utilizzano indifferentemente in funzione delle necessità terapeutiche.  una classificazione possibile è quella che fa riferimento a queste tre grandi famiglie che spiegano l’osteopatia cosa fa e in cosa consiste il trattamento osteopatico. 

tecniche strutturali  la tecniche strutturali sono definite tali poiché ristabiliscono la mobilità della struttura ossea.  la specificità e la rapidità delle manipolazione consente il recupero della mobilità articolare.  hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica, in quanto favoriscono l’emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della parte trattata.  tecniche cranio-sacrali  le tecniche craniali agiscono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio e il sacro, ristabilendone il normale “meccanismo respiratorio primario”,