Compro Oro Saronno


Facebook   Twitter   Google   Email  

Saronno 2 Maggio 2013, è stato inaugurato il nuovo punto vendita del Compro Oro Saronno, SARONNO Via San Giuseppe 76, il titolare sig. Totaro già proprietario di altri Compro Oro ci ha invitato ad intervenire con il nostro blog, e pur non avendo potuto intervenire di persona abbiamo voluto dedicargli un piccolo spazio per il suo Compro Oro Saronno .

Ringraziando il titolare gli facciamo i nostri migliori auguri per il suo Compro Oro Saronno

Franchising gelateria artigianale


Facebook   Twitter   Google   Email  

Nel XVI secolo appare in una scena particolare Bernardo Buontalenti, architetto, pittore e scultore di Firenze, la cui cottura passione e che Cosimo I – duca di Toscana, al momento – dà il titolo di “Gran Maestro di Cerimonie” e il compito di organizzare eventi importanti. In uno di questi eventi sono “dolci surgelati straordinari” per essere servito, una varietà di miscele simili di quello che sappiamo oggi, e il primo nome Buontalenti diventa sancito la storia del gelato. Un altro personaggio che occupano la prima linea di quei tempi è Caterina de ‘Medici, che nel 1533, a Marsiglia sposa il futuro re di Francia. La cerimonia di nozze è conosciuto per la prima volta in Francia un certo “dolce freddo” preparazione del suo cuoco toscano e siciliano la cui ricetta parla di “ghiaccio d’acqua, zuccherata e profumata.”

In termini di produzione, ci sono due tipi di gelato: l’artigianato e l’industria. Ghiaccio gelaterie artigianali sono spesso piccole imprese familiari ereditati di generazione in generazione, la produzione del gelato è il primo e solo allora affrontare passione. Essi aggiungono il loro frontespizio orgoglio menzione “Produzione vuole” o “Gelateria Artigianale”.

Tradizionale gelato italiano, è radicalmente diverso da altri tipi di gelato che si trovano nella maggior parte delle pasticcerie o nelle franchising gelateria artigianale. La differenza tra le industrie di gelato, ampiamente prodotte nelle fabbriche e artigiani metodologia consiste principalmente nella cottura e nella scelta degli ingredienti, e la struttura e la consistenza o ottenuto i suoi valori nutrizionali.

Il gelato industriale contiene più aria e più acqua, mentre il gelato fatto in casa è composto da ingredienti naturali ed è quindi sano.

Un gelato tradizionale ha come ingrediente principale il latte (in percentuale del 60%) e per la preparazione di utilizzare solo materie prime fresche. Il gelato artigianale pha una piccola quantità di grassi (6-10% vs 8-12% per l’industria) e anche una piccola quantità di aria incorporata (fino al 35% rispetto ad un minimo del 70% per un gelato industriale). Tra i sapori più popolari nelle franchising gelaterie artigianali, soprattutto in estate, sono i frutti: limone, fragola, melone, frutti di bosco, banane, mele verdi, grefuit, mandarini, e molti altri deliziosi assortimenti di grande competizione con gusti tradizionali: cioccolato, vaniglia , stracciatella, pistacchio, Amarena, mandorle, nocciole, biscotino (biscotti sbriciolati e gelato al cioccolato) o torta al limone. Alcuni sapori preso in prestito il nome del dessert italiani tradizionali come, Raffaelo, panna cotta, tiramisù, zabaione, ecc.

Gelateria artigianale in franchising


Facebook   Twitter   Google   Email  

La differenza tra il gelato industriale, ampiamente prodotte nelle fabbriche e metodologia artigianale consiste principalmente nella cottura e nella scelta degli ingredienti, e la struttura e la consistenza ottenuto o i valori nutrizionali valore.
Il gelato industriale contiene più aria ed più acqua, mentre il gelato fatto in casa è composto da ingredienti naturali ed è quindi sano. In caso di produzione di massa il gelato contiene varie sostanze artificiali come additivi e coloranti o aromi, gelato fatto in casa si basa su latte di mucca.

Chi non cadere preda di tentazioni quando si tratta di gelato? Perché ci piace così tanto? La ragione è che è buono! Il ghiaccio può essere la nostra salvezza nei momenti di stress o depressione. E ‘proprio dove il ghiaccio è di qualità!

In una società che vive ed è sempre freneticamente contro il tempo, il gelato è qualcosa che si può mangiare in fretta. E ‘uno molto consistente che non permette questo. Una tazza o un cono gelato sempre costringere a fermarsi, di lasciarlo andare e vivere un momento di puro piacere. La qualità di questo dolce sta nella sua natura, i requisiti di base della sua composizione, nella fantasia e la professionalità di ciò che produciamo, perché la non fosse così, non ci sarebbe il mondo “gelatieri”, ma solo per i venditori di gelato o Gelateria artigianale in franchising.

Il gelato è uno degli alimenti più amati al mondo, ha una storia affascinante. Di tutti i tempi, conservando zapazii e ghiaccio in estate è stata sicuramente una delle preoccupazioni della gente dura, proveniente dalla necessità di conservare cibi e bevande il più a lungo. Secondo uno studio europeo, gli uomini di Neanderthal carne e frutta secca nascosto sotto strati di neve, a loro avviso mentre si mangia.

Posa in Opera Parquet


Facebook   Twitter   Google   Email  

Prima della Posa in Opera Parquet, dobbiamo fare alcune valutazioni e considerazioni,per essere sicuri di un risultato perfetto, è importante che la messa in opera del parquet avvenga nel momento giusto.
Si può procedere con la posa solo quando i lavori di muratura, di idraulica e di elettricità sono terminati; la porta d’ingresso e le finestre sono state installate mentre i vetri sono stati montati; nel caso del prefinito, le pareti sono già state tinteggiate e risultano perfettamente asciutte.

Il massetto può essere costituito da diversi materiali: il più comune è quello cementizio, mentre altri sono pannelli a base di legno, sabbia, pavimentazioni pre-esistenti.

Il massetto di cemento, di spessore di almeno 5 cm, ha bisogno di un opportuno tempo di indurimento e stagionatura (da 15 a oltre 90 giorni), che può variare a seconda del tipo di cemento (chimico a rapida essiccazione o tradizionale), dello spessore e delle condizioni del cantiere.

Deve garantire rigidità e resistenza, per sopportare senza deformazioni i carichi statici e dinamici previsti in base alla destinazione d’uso della pavimentazione. Non deve contenere tubi (è bene che questi siano nello strato inferiore) e deve essere posto in opera su una barriera vapore interposta tra gli ultimi strati.

È possibile utilizzare il pavimento esistente come sottofondo per il nuovo rivestimento in parquet. Occorre però, per prima cosa, per esempio nel caso di superfici in piastrelle o marmo, verificare la perfetta adesione di queste al sottofondo.

La tecnica di incollaggio consiste nel posare i listoni di legno incollati al sottofondo. Dopo la scelta del lato della stanza da cui iniziare da valutare anche a livello estetico,  si procede alla posa delle prime tavole rivolgendo l’incastro femmina verso la parete. Con appositi cunei si distanzia quindi il parquet dalla parete di 10 mm circa su tutto il perimetro.

È consigliabile posare prima a secco alcune corsie di listoni di legno per facilitare la disposizione delle doghe (la scelta delle tavole va effettuata aprendo più pacchi del parquet), la valutazione di lunghezze e larghezze e l’eventuale taglio su misura a fine corsa. Quindi si può ridisporre le corsie create sovrapponendole in ordine, appena fuori dall’area di posa, e stendere il collante idoneo, in modo uniforme, per mezzo di una spatola.

A questo punto si può procedere alla posa degli elementi lignei come precedentemente disposto, evitando di sporcare la superficie a vista delle doghe con collanti.

Se non si vuole incollare il parquet sul vecchio pavimento, l’alternativa è la posa flottante. In entrambi i casi, è necessario provvedere al taglio del bordo inferiore delle porte interne.

Il sistema di posa flottante, detto anche galleggiante, consiste nell’appoggiare i listoni di legno sopra un materassino o una guaina, incollandoli solo negli incastri.
Questa tipologia di posa permette all’intera area posata di flottare unita durante i normali assestamenti del legno.

È necessario predisporre sul sottofondo un materassino di materiale espanso o un feltro di circa 2 mm di spessore, con lo scopo di uniformare il contatto del parquet galleggiante col piano di posa e di impedire la formazione di zone a diversa sonorità.
Questo strato va risvoltato sulle pareti, dietro al battiscopa. Il materassino deve avere una densità in grado di resistere a carichi dinamici o statici per il il tipo di destinazione d’uso previsto per la pavimentazione.

Dopo la scelta del lato della stanza da cui iniziare, si procede alla posa della prima tavola, rivolgendo l’incastro femmina verso la parete.
È bene distanziare con appositi cunei l’inizio parquet dalla parete per una distanza di 10 mm circa.

L’utilizzo del legno nelle pavimentazioni riscaldate è un salutare rimedio. Isolante per natura, questo materiale impedisce il contatto diretto con il calore emesso dai pannelli radianti, migliorando notevolmente il comfort abitativo e garantendo un livello di calore atmosferico più idoneo.

La presenza o la costruzione di unmassetto riscaldante non comporta problemi, a patto che vengano scelti elementi di dimensioni ridotte ed essenze stabili, come il teak. Questo è importante per limitare l’ampiezza delle fessurazioni che nel tempo potrebbero formarsi tra i singoli elementi della pavimentazione in legno.

In questi casi vengono consigliati solo pavimenti completamente incollati e alcuni tipi di pavimenti galleggianti. Per l’incollaggio è necessario utilizzare prodotti appositamente studiati per la posa su massetti riscaldanti ed eventualmente anche rinfrescanti. Gli adesivi devono essere in grado di consentire i movimenti del parquet, che in questo caso saranno più accentuati. È inoltre indispensabile prevedere, al di sopra del massetto contenente gli impianti, uno strato di isolamento termico e una barriera al vapore, al fine di evitare la formazione di condensa nel sottosuolo.

parquet sopra pavimento riscaldato

I fattori da tenere in considerazione sonotemperatura e umidità. È infatti opportuno mantenere i locali a una temperatura di almeno 15 °C e un’umidità relativa dell’aria compresa tra 45% e 65%.

Premesso che l’impianto di riscaldamento deve essere costruito a regola d’arte e che le tubazioni circolanti nel pavimento devono essere coperte da un massetto di 3-5 cm, prima della posa del parquet, è consigliabile azionare l’impianto di riscaldamento aumentando gradatamente la temperatura dell’acqua, fino al raggiungimento della temperatura ambientale di circa 20-25° e mantenerla costante per circa 15 giorni consecutivi.

La tipologia di posa consigliabile da adottare è quella con sistema di incollaggio, evitando di lasciare camere d’aria fra il massetto e i listoni di parquet (che ridurrebbero la resa termica) e provvedendo all’incollaggio totale degli elementi lignei al sottofondo.

Per un’eventuale posa flottante va presa in considerazione un’apposita guaina idonea alla trasmissione del calore. In linea generale, è consigliabile posare un parquet con uno spessore totale non superiore a 16 mm, spessori superiori trasmettono meno calore.

Non tutti i legni possono essere posati su massetti riscaldati: è sconsigliato posare le specie legnose più igroscopiche come faggio, wengè, acero, larice e abete.

Sconti On-Line


Facebook   Twitter   Google   Email  

Roma 1 Marzo 2013, la moda del momento che sta spopolando tra i giovani e i meno giovani sono gli ” Sconti On-Line “, tutti approfittano delle offerte incredibili che troviamo sul Web.

Oggi i migliori sul mercato sono : Groupon,Poinx,Sconti On-Line, e tanti altri che si stanno aggiungendo pian piano, è diventata una giungla per chi offre il prezzo migliore, gli utenti finali fanno affari sicuramente, ma l’attività che vende il prodotto al ribasso di una percentuale che va dal 30% al 50% e poi deve versare ancora alla società che gli permette di vendere il prodotto a la maggior parte il 50% del prezzo che ha venduto,certo non tutti prendono queste percentuali ma i migliori sul mercato lavorano così.

Da una indagine fatta su un campione di 1000 attività che hanno aderito a uno di questi ” Sconti On-Line “, evince che il servizio funziona e funziona anche bene che riescono a vendere tanto, ma i margini sono ridottissimi, ad alcuni e pari e patta, e allora la domanda viene spontanea perchè lo ha fatto?? lo rifarebbe ancora????

La maggior parte dice che lo ha fatto con la speranza che poi il cliente tornasse ancora, per cercare una fidelizzazione di clienti nuovi, e che pur sapendo sin dall’inizio che era un servizio dove il guadagno era molto poco o a pari ha voluto provarlo.

Se lo rifarebbero, alcuni a priori no la maggior parte, mentre altri hanno detto che lo rifarebbero almeno ancora una volta,Sconti On-Line,Coupon On-Line..

Compro Oro a Roma – Sanzioni


Facebook   Twitter   Google   Email  

Roma 27 Febbraio 2013, si è svolto ieri nella Capitale un controllo su 26 Attività di Compro Oro da gli uomini della Squadra Amministrativa del Commissariato Esquilino, sono scattate le sanzioni per irregolarità
Mancanza della prescritta autorizzazione, irregolare tenuta del registro e mancata esposizione dei prezzi.
Controlli effettuati nella giornata di ieri in alcuni locali del centro storico, al fine di verificarne la rispondenza alla legislazione vigente. Le verifiche hanno riguardato, tra gli altri, i c.d. “compro oro”; controlli finalizzati soprattutto per un capillare monitoraggio della microcriminalità dedita ai reati di ricettazione e riciclaggio. Nel corso dell’attività gli agenti hanno elevato 15 sanzioni amministrative per oltre 15.000 euro complessive. Controllate complessivamente 26 licenze di attività commerciali per la vendita di oggetti preziosi nuovi e usati; in particolare 3 “compro oro” sono stati sanzionati con richiesta di provvedimenti amministrativi di chiusura per aver omesso la trascrizione delle operazioni giornaliere e non aver fotografato gli oggetti preziosi acquistati. Inoltre sono stati scoperti due esercizi commerciali, gestiti da stranieri, che vendevano illegalmente oggetti in argento privi della licenza; per entrambi è scattata la sanzione e la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Compro Oro Roma


Facebook   Twitter   Google   Email  

Roma 26 Febbraio 2013, la crisi del del momento a fatto si che la maggior parte degli Italiani per poter sopravvivere stanno ricorrendo sempre più numerosi a vendere i propri Gioielli,Oro,Argento, tutto quello che era un tempo un ricordo oggi è divenuto invece oggetto di contro valore in Euro.

Il Web impazza su la ricerca della migliore quotazione dell’oro, è diventa ormai una guerra tra negozi di Compro Oro che fanno di tutto per farsi trovare, pubblicità sul web, carta stampata, cartelloni tutto e tutto di più.

Per trovare un Compro Oro sul Motore di ricerca più importante ” Google ” è una battaglia tra chi ha il sito posizionato meglio, sono pronti ad investire migliaia di Euro per essere nei primi posti su Google, la ricerca più gettonata è Compro Oro Roma, Copro Oro Milano, e via via tutte le città più importanti d’Italia.

Tuttavia rimane che Compro Oro Roma è una delle più gettonate, insieme a Compro Oro Palermo e sono in forte crescita Cagliari, Torino, Genova.

Il valore dell’Oro oscilla quotidianamente e anche qui troviamo che diverse città e addirittura nella stessa città le quotazioni tra un marciapiede ed un altro sono differenti e anche di molto, verrebbe da dire ” State Attenta al Peso “.

Berlusconi in Vantaggio negli ultimi Sondaggi


Facebook   Twitter   Google   Email  

Roma elezioni , gli ultimi sondaggi e le voci della strada danno il Popolo Della Libertà con a Capo Silvio Berlusconi in vantaggio sul Partito Democratico guidato da Pier Luigi Bersani, si preannuncia un Testa a Testa serratissimo fino all’ultimo spoglio, il Cavaliere con una mossa a sorpresa sembra aver sovvertito ogni forma di pronostico.

Articolista vi terrà aggiornati sull’evolversi del pensiero della gente comune,a poche ore dal voto.

 

As Roma accordo Sceicco Al Quaddumi


Facebook   Twitter   Google   Email  

La Roma è in procinto di firmare un accordo con lo Sceicco Al Quaddumi, per un ingresso dello stesso nel capitale azionario, Al Quaddumi ha incontrato di persona James Pallotta già tempo fa, per stringere un accordo preliminare reso pubblico solo da pochi giorni, si parla di una cifra che si aggira intorno ai 100 milioni di Euro, cifra che darebbe alla Roma la possibilità di poter competere con i più grandi club del Mondo.

Il popolo Giallorosso è fermento aspettano l’ufficialità per poter festeggiare e accogliere lo Sceicco Al Quaddumi a braccia aperte.

 

Lazio agli ottavi di Finale – Europa League


Facebook   Twitter   Google   Email  

Roma Stadio Olimpico 21 Febbraio 2013, 16 di finale Europa League Lazio-Borussia Moenchengladbach, la Lazio supera agevolmente i Tedeschi, la partita si mette subito sul binario giusto dopo solo 10 minuti Candreva ruba palla a Dominguez e punta dritto la porta e batte il portiere in uscita.

La lazio spinge e al 33 ° minuto dopo un gran tiro di Radu dai 25 metri, sulla respinta del non impeccabile  Ter Stegen el Tata Gonzalez mette dentro il 2-0.

La Lazio controlla la partita e soltanto nel finale rischia qualcosa, iniziano le sostituzioni, in vista della partita del posticipo serale del lunedì contro il Pescara dell’ex Bergodi.