Rinoplastica Milano

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Come ci si deve preparare all’intervento di Rinoplastica Milano  

Chiaramente, oltre alla serie di indagini cliniche prescritte per accertare la salute del candidato all’intervento, dopo la visita con il chirurgo, vengono fornite le indicazioni da seguire per affrontare al meglio e senza rischi la rinoplastica. Come indicazioni generali, viene detto di evitare fumo alcol e farmaci a base di acido acetilsalicilico per un paio di settimane prima della rinoplastica. Per comodità, poi è meglio comprare gli antidolorifici consigliati dal chirurgo (per il periodo post operatorio) prima dell’intervento.  Il giorno della rinoplastica, anche se si tratta di un intervento realizzato in giornata, senza ricovero, bisogna farsi accompagnare da qualcuno e non guidare assolutamente dopo l’intervento. Maturare la decisione Scegliere la chirurgia estetica non deve essere una decisione d’ impulso ma deve invece essere un processo decisionale meditato e maturo. Quando si scegli la rinoplastica è l chirurgo estetico visita il paziente candidato individuando gli inestetismi a carico del naso fonte del disagio.

Si deve verificare la compatibilità tra il risultato ottenibile con l’intervento chirurgico al naso e le aspettative del paziente. Viene illustrata accuratamente la tecnica chirurgica, il tipo d’anes Al termine della fase di sutura, il chirurgo inserisce nelle narici due tutori di 1 cm di profondità massima che hanno la funzione di mantenere aperte le cavità per una futura corretta respirazione. Non vengono impiegati i classici tamponi. Sopra il naso invece viene modellato un tutore, una sorta di mascherina rigida che, appoggiata saldamente sulla piramide nasale, favorisce il riassestamento dei tessuti nella posizione corretta. Inoltre, il tutore rigido, che va portato mediamente un paio di settimane, serve a proteggere la zona operata dagli urti accidentali.… e nei giorni e settimane successive Nei tempi successivi, anche per un mese dopo la rinoplastica, la mascherina può essere utile quando si utilizzano gli occhiali, in modo che la montatura non poggi direttamente sulla porzione ossea.

Dopo 24 ore o più, secondo la tecnica impiegata, vengono rimossi i tutori dalle narici. Al paziente vengono consigliati alcuni comportamenti ideali da tenere nei primi giorni post rinoplastica, onde favorire la guarigione e limitare il gonfiore. L’applicazione di compresse fredde è di aiuto per contenere l’edema, così come dormire con due cuscini sotto la testa. È normale che il paziente avverta pesantezza e gonfiore e spesso sono visibili ecchimosi sotto gli occhi che migliorano nel corso di un paio di settimane. I controlli previsti sono due o tre, svolti per cambiare la mascherina dopo una settimana e per controllare il decorso post operatorio. Anche se dopo due o tre settimane il naso è presentabile e il gonfiore non si nota, bisogna tenere conto che i tessuti coinvolti dal rimodellamento sono anche le ossa della struttura nasale, e la loro completa guarigione avviene lentamente, fino a normalizzarsi dopo circa sei mesi, anche un anno.

L’indicazione principale in questo periodo è di non urtare il naso, quindi evitare sport che comprendono questo rischio. Il lavoro e la vita sociale può essere ripresa già dopo 14-20 giorni, una volta rimosso il tutore esterno: l’intervento chirurgico non è già più rintracciabile esternamente. Risultato del modellamento nasale Durante i primi giorni dopo l’intervento, si faranno evidenti i segni bluastri delle ecchimosi. La cosa è normale (e comunque ridotta dalla presenza della mascherina contenitiva) e la situazione migliora progressivamente. Già dopo due settimane la pelle ha in genere ripreso la colorazione normale e si possono.

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